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Maurizio Chi?

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Maurizio Chi , cantautore catanese, veneto d’adozione, dopo il debutto discografico con il singolo estivo "Non te la tirare" torna sulla scena musicale italiana con una nuova canzone dal titolo "hai capito".

 

Domani live a partire dalle 18:30 su radio LIUC

 

"Guardandomi intorno mi sono reso conto che le relazioni sentimentali , dal punto di vista della comunicazione, sono sempre piu' complicate.

Alcune non trovano risoluzione neanche nelle forme più disparate di dialogo e a fare da collante ai due incompresi è quasi sempre la paura della solitudine" , spiega Chi.

"Per esperienza personale ho imparato che razionalità, lucidità e perché no, anche un po' di ironia possono aiutare a ritrovare la strada verso la serenita' oggi piu' che mai necessaria."

 

“Hai capito” e' scritta musicalmente dallo stessoMaurizio Chi insieme al produttore Placido Salamone ed al dj producer Alberto Sanso'.

 

Il videoclip e' diretto dal regista madrileno Victor Ortega che insieme al direttore della fotografia ,  Giuseppe Marano, hanno voluto ispirarsi agli anni 80, esaltando le scelte musicali del performerMaurizio Chi.

 

Dal 21 giugno, su iTunes ed in tutti gli store digitali, “Non te la tirare”, il primo singolo di Maurizio Chi il cui video è stato presentato in anteprima su Tgcome la scorsa settimana.

"Non te la tirare", scritto e prodotto da Maurizio Chi con Placido Salamone (già chitarrista di Ornella Vanoni e Deborah Iurato)e in collaborazione con il Dj e producer Alberto Sansò, sarà distribuito digitalmente nelle versioni “radio edit” e "remix".

La supervisione artistica del video è curata da Marilena Mura ed è stato realizzato da Videoflù Produzioni è in circolazione dal 25 giugno.

 

“Ormai la situazione è diventata insostenibile! In spiaggia è sempre la stessa storia… li vedi da lontano, con il loro fisico perfetto; cominci a scioglierti al sole come un gelato, ma non appena ci scambi due parole vorresti subito fuggire, per quanto e come se la tirano, e chiedi al tuo ormone perché sia impazzito così. È un atteggiamento che oramai esibiscono tutti, anche i più giovani, che però non dimostra alcuna intelligenza emotiva. Tirandosela un po’ di meno ci si divertirebbe di più, e magari si ritroverebbe la voglia di conoscersi, imparando gli uni dagli altri qualcosa di nuovo. La mia canzone dà voce ai bagnanti delusi... ed è anche perfetta per le dediche radiofoniche!”.

Maurizio, che non diventi un vizio!